Chi siamo

I fiori di caffè

Storia di un nome

 

Il buongiorno si vede dal mattino e il mattino si vede con un buon caffè, caldo e fumante per tirarci giù dal letto.

C'è chi della preparazione della moka ne fa un rito, chi si affida a macchinette, baristi o caffè in capsule e chi il caffè lo beve solo quando ha veramente bisogno di una scossa di energia.

Ma come si arriva a quel caffè? Cioè... prima che quel liquido bollente nero e fumante arrivasse nelle nostre tazzine... cos'era? Cos'è che effettivamente ci sveglia?

 

Qualcuno di noi conosce il processo a partire dalla polvere macinata, qualcuno dal chicco... ma spesso lasciamo comunque fare tutto a una macchina elettronica, un po' come se facessimo gestire le nostre amicizie, relazioni, opinioni, pensieri e desideri a filtri sconosciuti e non ai nostri occhi e cuori.

Ma cosa dovremmo fare allora per svegliarci davvero? Per avere un caffè che svegli le nostre menti, i nostri cuori e le nostre anime?

 

Noi vi proponiamo di partire dal principio, prima ancora del caffè, della polvere e del chicco: Ognuno di noi è una pianta di caffè fiorita. Potenzialmente il miglior caffè del mondo, ma siamo abituati a saltare direttamente alla fase finale di preparazione, perdendoci tutta la parte di maturazione e di crescita. Allora se fossimo davvero piante di caffè, affideremmo la nostra maturazione a un processo sconosciuto? rischiando così di non sapere cosa ne esce?

 

Noi vogliamo invertire questo percorso. Prendendo consapevolezza di cosa c'è prima del chicco, di che pianta siamo veramente, di quali sono le nostre radici e di cosa si nutrono per crescere sane e forti, in barba a tutti i pesticidi che incontriamo sulla strada e di quale personale processo abbiamo bisogno per crescere. Così da ogni pianta nascerà un chicco diverso, con il sup personale profumo inconfondibile pronto a scegliere il proprio terreno per crescere.

 

Noi siamo Fiori di Caffè e vogliamo offrire a chiunque incontriamo una possibile via per raggiungere una bevanda che svegli e faccia cominciare le giornate con la carica giusta perché ognuno possa essere il miglior caffè che desidera per la sua mente, il suo cuore, la sua anima, la sua vita.

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La Compagnia

A volte ci si accorge che le cose iniziano molto prima di quando le persone che ne fanno parte se ne rendono conto.

I fiori di caffè sono un esempio di questa stranezza della vita. Nel 2017 ci siamo accorti che da anni stavamo lavorando per creare il background necessario, sia in termini di relazioni sia in formazione ed esperienze, ad avviare una compagnia che mostrasse al suo interno la passione e la mission del lavoro educativo con l’arte e la facilitazione nonché la voglia di assaporare e riconoscere le potenzialità e le peculiarità di diversi luoghi nel mondo, che possano ricevere dalle esperienze passate e regalare conoscenza per le esperienze future. Ecco perché dunque una compagnia teatrale itinerante che realizzi laboratori e spettacoli con l’obiettivo di educare e farsi educare da luoghi e persone che incontra lungo la strada.

Moka

E’ l’elemento più importante della compagnia nonché l’indiscusso regista del viaggio che ogni giorno percorriamo. É grazie a Moka che siamo in grado di essere ovunque il desiderio ci porti ad andare ed è altrettanto grazie a Moka che riusciamo a farlo in modo economico e sostenibile.

 

Hanny

La Facilitacane che raccoglie tutte le emozioni dal gruppo, raddoppiando l'entusiasmo ma anche facendosi carico delle ansie durante la preparazione di uno spettacolo o ricordando a tutti quando è giunto il momento di una boccata d'aria fresca.

Ci accompagna in ogni viaggio e non teme lunghi tragitti in autostrada, qualche volta spodestando chi si trova sul sedile di fianco al volante.

Ecologica quanto basta per impedirci di stare a lungo in luoghi privi di natura, in quanto da buon cane quale è l'asfalto non la fa sentire a suo agio nemmeno per fare pipì.

Durante le prove si trova l'angolo più buio e riparato della stanza finché non c'è bisogno di consolare, coccolare e farsi coccolare, riscaldare e salutare qualcuno del gruppo.

Senza ombra di dubbio un Facilitacane con strumenti a volte più utili ed efficaci di quelli a disposizione degli esseri umani. Ogni giorno ci insegna qualcosa di nuovo!

 

Elena Aziani

Diplomata al liceo Socio-psico pedagogico, accompagna le qualificazioni successive con un’impronta educativa. Laureata in Scenografia, si occupa dal 2013 di laboratori artistici con bambini e ragazzi con l’obiettivo di creare un percorso complementare a quello teatrale. Sviluppa questo progetto grazie alla collaborazione con professionisti nel campo teatrale e musicale, insieme ai quali fonda nel 2014 l’Associazione Frazionemondo con il desiderio di usare l’Arte al servizio della crescita sociale e personale.

Durante il percorso accademico incontra l’opportunità di lavorare nella realtà di Serra San Quirico all'interno della Rassegna Nazionale del Teatro della Scuola, da cui nasce la passione per il Teatroeducazione che la spinge a proseguire la formazione come operatrice teatrale. Parallelamente studia come attrice e performer, con particolare interesse per la danza e il linguaggio espressivo-sensibile del corpo.

Dal 2016 fa parte della compagnia teatrale Onirica e dal 2017 del gruppo sperimentale Bigondo per la creazione e la condivisione di autentiche esperienze teatrali e di vita.

 

Noi tracciamo sempre troppo stretti i limiti della nostra personalità ma ognuno di noi consta di tutto il complesso del mondo. [Hermann Hesse]

Michele Battistella

Educatore Professionale e studente di Diritti Umani, Migrazioni e sviluppo, si forma come Facilitatore, specializzandosi in Teatro dell’Oppresso seguendo un percorso attraverso le varie tecniche che lo compongono dal 2010 al 2015. Si laurea con una tesi dal titolo: “Teatro dell’Oppresso, dall’analisi dell’esistente all’ipotesi di un modello educativo” strutturando di fatto la possibilità di utilizzare le tecniche del TdO in ambienti fortemente istituzionalizzati. Dal 2013 si occupa inoltre di Teatro Educazione e Teatro della Scuola unendo diverse metodologie teatrali ed espressive nel lavoro con bambini e ragazzi. Nel 2014 fonda l’Associazione “Educare Agendo” con la quale realizza progetti di promozione e formazione per educatori professionali interessati a nuovi modi di fare educazione. Nello stesso anno inizia la collaborazione con la Compagnia “CanBagnato” con la quale scopre l’amore per il teatro di strada e l’educazione itinerante. Nel 2016 inizia per l’Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata la produzione di uno spettacolo per bambini dal titolo “L’Albero di Pepe”, parlando di rispetto per l’ambiente e le persone.

Nel 2017 conclude il percorso di formazione per Operatore Teatrale e decide di fare dell’itineranza un lavoro, fonda così, con altri 3 facilitatori il gruppo Songlines Travel con il quale organizza viaggi di apprendimento in diverse zone del mondo che esprimano la volontà di ricercare soluzioni alternative a problemi sociali ed oppressioni collettive.